THE END
E come in tutti i libri che alla fine hanno "the end", il mio blog si chiude qui.
Grazie per le 22.700 visite.

Non è facile mettere un punto netto a tutto, metterlo e poi guardarci dentro come se da quel punto nero in avanti fosse possibile farmi sparire, chiudere gli occhi e farmi scomparire. Stai bene come stai, e forse mi allontanerò. Vero è che io resterò qui, sarò fragile, prenderò a calci i miei dolci respiri, farò violenza ai miei tentativi, anche se mi sono messa spesso ad affogarli. Senza rimorsi è impossibile stare perchè il sangue scorre e forse vuol cambiare...

Aeroplano che te ne vai lontano da qui chissà cosa vedrai
Le luci immense di quelle città quanto grandi non si sa
Aeroplano, raccontano che ci sono delle macchine più grandi di te
E delle strade che se sveglio non sei mai più le attraverserai.
Aeroplano dimmi un po’ se ci sono dei laghi tanto grandi che
Se da una riva io guarderò, l’altra sponda non vedrò.
E dei boschi che chiunque ci va deve stare attento perché incontrerà
un orso che come per magia in un attimo lo porta via
Ma non so se crederci o no, non ci sono stata mai.
Tante cose io non vedrò ma tu me le racconterai.
Se capiterà che passerai per questo grigio cielo
Tu lasciami un po’ di tutta quell’immensità.

A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho
Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto…c'è
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio…c'è un senso di te

...Stasera sono nel mio magico mondo dei pensieri... Sono rientrata nella mia atmosfera zen, tra le candele e la musica che ogni volta mi lasciano la stessa bellissima sensazione di spensieratezza. Ora, prendetevi cinque minuti: il tempo di una canzone, il tempo di una delle canzoni più vere che esistono, quella che ascolterei e canterei ogni giorno... e fate scorrere le immagini della mia spensieratezza... (CRiS)

Certe notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.
Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà.
E si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c'è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C'è la notte che ti tiene tra le sue tette un po' mamma un po' porca com'è.
Quelle notti da farci l'amore fin quando fa male fin quando ce n'è.
Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti....
Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
Quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.
Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s'accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui.






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